Chi Siamo

Tre milioni di negativi. Un archivio che copre l'Italia dal secondo dopoguerra a oggi — riconosciuto dalla Soprintendenza Archivistica del Lazio come patrimonio di interesse nazionale, e rimasto per decenni negli archivi dell'agenzia, quasi del tutto inedito.

Dietro l'obiettivo, per gran parte di questa storia, c'era Carlo Riccardi: uno dei paparazzi che ha inventato il modo in cui l'Italia del dopoguerra si è guardata allo specchio. Sophia Loren che attraversa Via Veneto. Claudia Cardinale sul set del Bell'Antonio. Fellini, Mastroianni, Sordi, De Sica — colti non in posa, ma nel momento esatto in cui stava succedendo qualcosa. E poi i politici che hanno scritto la Repubblica, e i romani senza nome che quella stessa Repubblica l'hanno vissuta ogni giorno: mercati, borgate, mestieri che oggi non esistono più.

Ogni fotografo che negli anni ha contribuito a questo archivio firma il proprio scatto — l'agenzia AGR, oggi guidata da Maurizio Riccardi, ne cura la conservazione e la memoria.

Roma d'Autore nasce per far uscire questo patrimonio dal suo archivio storico. Ogni stampa che scegli non è una riproduzione: è un negativo che ha aspettato decenni per essere visto, verificato e stampato con la cura che la sua storia merita.